- Recensione apparsa su www.gufetto.it, 14/11/2004
Recensione del libro "Voi, noi"
Paolo Crepet torna in libreria con "Voi, noi", un libro nel quale confronta l'universo degli adulti e quello degli adolescenti. Possiamo dire che questo ultimo lavoro, riprende il filo del precedente "non siamo capaci di ascoltarli", già pubblicato da Einaudi nel 2001; Crepet, ci presenta i suoi viaggi nelle tante "piccole italie", ognuna delle quali ha una storia da raccontare, esperienze sulle quali confrontarsi, tutte però, hanno un problema in comune: l'incomunicabilità generazionale. Un problema che vede da una parte la generazione adulta di genitori che non sanno comunicare e delegano alla tecnologia (televisone, computer, videogiochi) questo compito; dall'altra parte invece, i giovani che hanno eretto un muro, hanno creato un mondo a se e lo hanno riempito di suoni, immagini, videogiochi e tanta solitudine. Crepet critica anche il sistema scolastico e molti insegnanti che, a suo giudizio, contribuirebbero ad allargare il muro di incomunicabilità. Insomma, un libro nel quale molti adulti potrebbero riconoscersi e magari prendere qualche spunto per ripensare in maniera critica al loro ruolo di educatori. "Voi, noi" può essere tranquillamente letto anche da un vasto pubblico, non solo da chi opera nel campo educativo e sociale (insegnanti, responsabili delle pubbliche amministrazioni ecc...), perchè fornisce diversi spunti ed esempi che dimostrano come tutti, nel proprio ambito, possono contribuire a far uscire i giovani dal loro "loculo mediatico" nel quale si sono rinchiusi.
Di Danilo Montaldo
