Il coraggio

Passione
18 ottobre 2018
Baciami senza rete
19 ottobre 2016

Il coraggio

Vivere, educare, amare.


Anno: 2017
Editore: Mondadori

Un tempo il coraggio – nella sua accezione di ardimento fisico – era solo opera dell'umano, poi le macchine se ne sono impossessate: non più il guerriero armato delle sue proprie mani, ma di mitragliatrici, carri armati, lanciafiamme, cacciabombardieri. Un po' come accade ora con la tecnologia: fino a trent'anni fa occorreva pronunciarsi, scrivere, telefonare, dunque esporsi. Oggi si può comunicare, anzi si è indotti a farlo, senza un'interfaccia umana, dunque senza rischio, senza paura di compromettersi. E le umane virtù vengono delegate a ciò che umano non è. Così, anche il coraggio e la forza d'animo che vi è intrinsecamente connaturata stanno diventando sempre più un'astrazione virtuale, svuotata di senso, per uomini e donne che vagano senza bussola, giovani accecati dal presente e vecchi incartapecoriti nel ricordo.

Per fronteggiare «la più grande urgenza sociale odierna», Paolo Crepet propone a genitori, educatori e, in particolare, a quei «nativi digitali» che si accingono a esplorare la propria esistenza in una società ipertecnologica un «ipotetico inventario» di alcune declinazioni del coraggio in vari ambiti dell'esperienza umana (il coraggio di educare, di dire no, di ricominciare, di avere paura, di scrivere, di immaginare, di creare…). Un inventario concepito come un'associazione di idee, un brain-storming, un esercizio utile per stimolare adulti e non ancora adulti a ritrovare la forza della sfacciataggine e la capacità di resistenza che la vita ogni giorno ci chiede. Ma in queste pagine Crepet parla soprattutto di un'altra e più ambiziosa forma di coraggio. Quella che dobbiamo inventarci per creare un nuovo mondo, se non vogliamo che siano altri a inventarlo per noi; quella che i giovani devono riscoprire per non ritrovarsi tristi e rassegnati a non credere più nei loro sogni; quella che tutti devono scovare in se stessi per iniziare un rinascimento ideale ed etico. Perché, alla fine, il coraggio è la magica opportunità che permette di capire il presente e di costruire il futuro.


Il coraggio e’ proprio quella forza che tende ad immaginare il futuro, e’ l’elemento visionario che fa la differenza nelle scelte umane e in questo preciso momento storico c’e’ bisogno di tanto coraggio per affrontare ed inventare un futuro soprattutto per le nuove generazioni. Il coraggio e’ anche paura, è consapevolezza dei propri limiti ma anche l’energia per superali, il mio libro vuole stimolare tutti a credere in se stessi e a sognare con coraggio. Oggi la vera rivoluzione sono le donne, l’’altra meta’ del cielo’ che dimostra che il coraggio è quotidianità’ e fantasia per risolverla, sfidando il conservatorismo maschile che tende al mantenimento dello status quo

Paolo Crepet


CONFERENZE, SEMINARI, INCONTRI, EVENTI, WORKSHOP

Conferenze e incontri con Paolo Crepet: un format modulare ed interattivo. Riservato ad Imprese, associazioni, enti locali, scuole. Per organizzare conferenze, seminari, workshop, presentazioni libri visitate la pagina Contatti.